8 Febbraio 2009

Cocco… liamoci

Cocco… liamoci

Questi giorni sono stati davvero difficili per me e per la mia famiglia. Adesso un minimo di serenità sembra esssere tornata.  

Questo dolce è stato per me una piccola e dolce coccola, nato per caso dopo averne assaggiato uno preparato da mia cognata. L’idea mi è subito piaciuta anche se, secondo me, necessiatava di alcune modifiche. Questo il risultato:

TORTA COCCO… LOSA

per il pan di spagna:

  • 4 uova
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di farina
  • scorza di limone grattugiata

Sbattere le uova con lo zucchero ed il sale fino a renderle gonfie e spumose; aggiungere la scorza di limone e versare  la farina a pioggia facendola cadere da un setaccio mescolando delicatamente con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto, fecendo attenzione a non far smontare il composto.Versare in uno stampo di 23 cm imburrato ed infarinato e uocere a 175° per circa 25 min.

per la crema al cocco:

  • 1 uovo
  • 27 g di farina
  • 70 g di zucchero
  • 250 ml di latte intero
  • semi di vaniglia q.b.
  • 40 g di cocco disidratato

Amalgamare l’uovo con lo zucchero , la farina ed i semi di vaniglia , diluire con il latte;  fare addensare sul fuoco, spegnere ad aggiungere il cocco; lasciare raffreddare.

per la bagna :

versione n.1 :

  • latte di cocco
  • latte di mandorla
  • sciroppo di acqua e zucchero

 

versione n.2

  • sciroppo pronto al cocco e mandorle (Fabbri) diluito nelle modalità descritte sulla confezione.

per la glassa al cocco

  • 130 g di burro morbido
  • 300 g di cream cheese ( philadelphia )
  • 170 g di zucchero a velo
  • cocco disidratato

Sbattere energicamente il formaggio con lo zucchero, aggiungere il burro morbido e montare con le fruste unire, infine, il cocco.

Comporre il dolce dividendo il pan di spagna in due dischi, bagnare con lo sciroppo e farcire con la crema al coccco, ricoprire con l’atro disco inzuppato e glassare.

Lasciare una notte in frigo prima di assaggiare.

 
 

 

 

Dolci e torte

46 commenti su “Cocco… liamoci
  1. Ciao Eli, permetti che ti chiamo cosi? come un’amica. Certo, se una persona come te riesce a far sorridere con una fantastica torta, deve essere una persona con una grande personalità, una persona che ha ancora tanta voglia di insegnare a noi i trucchi di tanta dolcezza, ma soprattutto, la caparbietà di continuare nel proprio intento, ossia di far sorridere tutti coloro i quali ti seguono nei passi-passi, nei tutorial, di doci emozioni, come l’emozione che trasmetti quando ti lasci andare nel parlare un pò di te, facendo capire il momento critico che stai passando. Ma io ho capito che tipo di persona tu sia, nonostante tutto, tu sei forte, sei sempre presente, sei all’altezza delle tue opere d’arte, tu sei la persona che consola, anche se forse hai tanto bisogno di cocco……le.E’ la prima volta che scrivo, ma credimi Eli, mi sembra di conoscerti da sempre. Sii sempre cosi’ cara, professionale e dolce. E ricordati, i miracoli non sono sempre utopie ma anche dolci realtà. Ciao e a presto.

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